SEMPRE PIÙ LA NOSTRA CITTÀ

IL PROGRAMMA ELETTORALE

Quello che presentiamo ai Sammaritani è un programma elettorale innovativo, in quanto per la prima volta negli ultimi 20 anni un Sindaco con la sua Amministrazione ha completato l’intero mandato affidatogli dai Cittadini, potendo finalmente garantire quella continuità amministrativa che consente di guardare in maniera seria e concreta al futuro della nostra Città.
É un programma elettorale che si pone l’obiettivo di mettere i Sammaritani al centro di un percorso avviato nel 2016 e che giunge fino ad oggi attraverso un ponte di collegamento, immediato e concreto, tra la Città che abbiamo costruito in questi cinque anni e quella che vediamo, grazie ai progetti già in corso d’opera e a quelli che o già programmati o in fase di progettazione si preparano a partire, per i prossimi cinque anni che porteranno grandi prospettiva di crescita e sviluppo grazie anche all’importante opportunità data dei fondi europei. É un programma elettorale innovativo in quanto pone le sue basi su di un lavoro avviato nel 2016, prima attraverso un’opera di risanamento amministrativo, poi attraverso una seria programmazione che, nel corso degli anni, ha fatto ripartire la nostra Città. 
Da cinque anni Santa Maria Capua Vetere ha intrapreso una strada nuova, il tutto attraverso una politica coraggiosa di risanamento dei conti comunali, di taglio agli sprechi che ha coperto le enormi difficoltà di bilancio, azzerando larga parte dei debiti del passato. Una Città che oggi ha ripreso a camminare, in maniera sempre più veloce. Adesso siamo pronti a farla correre e possiamo farlo perché abbiamo una visione consapevole e completa della nostra Santa Maria Capua Vetere, frutto di un impegno quotidiano e molto spesso silenzioso che ha portato, già oggi, ad una Città amministrata con trasparenza, responsabilità e cura per il territorio. E’ proprio questo aspetto che ci consente di presentare ai Sammaritani questo programma elettorale: in queste pagine abbiamo provato sinteticamente a riassumere, con l’orgoglio di chi ha lavorato tutti i giorni con enorme passione, una parte di quello che abbiamo realizzato in questi primi cinque anni e soprattutto tutto ciò che siamo pronti a costruire, sia da un punto di vista generale e sia, ed è questa la novità, nel dettaglio di alcune aree del territorio cittadino.
Oggi, infatti, possiamo affermare che è cambiata la prospettiva con la quale viviamo la nostra amata Santa Maria Capua Vetere. Nel 2016 immaginavamo la Città che oggi stiamo vivendo e, grazie a quel lavoro quotidiano e meticoloso, all’impegno e alla serietà di tutta la squadra di Governo, possiamo vedere, quasi toccare con mano, la Santa Maria Capua Vetere che verrà, protagonista in una conurbazione ove sia sempre più riconosciuta come un riferimento. In un momento storico in cui la sfiducia verso la politica ed i politici registra livelli esponenziali, occorre sforzarsi di spiegare che allontanarsi dalla politica significa rinunciare alla costruzione del proprio futuro.
La nostra proposta politica intende mettere al centro del proprio agire il “cittadino”, i suoi diritti ma anche i suoi doveri. Anche se siamo in campagna elettorale, dobbiamo riconoscere che senza doveri c’è meno libertà. La vera sfida per tutti i cittadini è quella di battersi con forza per una comunità caratterizzata da un fondamentale equilibrio tra diritti e doveri. Noi siamo la coalizione che pone di certo l’onestà della politica e dei politici al primo posto della scala dei valori. Per noi, però, non basta essere onesti per fare politica, bisogna essere soprattutto preparati e competenti. L’onestà è una precondizione della politica. Il merito è un valore, al quale la coalizione guidata da Antonio Mirra si atterrà in ogni momento della propria azione amministrativa. Sarà il “cittadino” che vigilerà sul rispetto di tali valori e lo farà con rinnovata consapevolezza.
Cinque anni fa abbiamo presentato alla Città una proposta di civismo, a nostro parere necessaria in quel momento storico; oggi abbiamo scelto di costruire una coalizione che, ereditando le solide basi di quell’esperienza, è rappresentata da componenti moderate, democratiche, riformiste e progressiste, che si riconosce nei principi fondanti della Repubblica nata dalla Resistenza e dall’antifascismo, ponendo al centro del proprio agire il valore dell’uguaglianza. Una coalizione che si presenta alla Città con un forte e significativo rapporto istituzionale con gli Organi sovracomunali a partire dalla Regione Campania: un rapporto, che riteniamo fondamentale per quel grande progetto di crescita che abbiamo messo in campo nel 2016. Oggi, agli occhi di tutte le Istituzioni, la nostra Città si presenta forte e credibile. La coalizione sostiene la candidatura a sindaco di Antonio Mirra sulla base dell’esperienza amministrativa maturata negli ultimi 5 anni e della capacità di rappresentare l’intero progetto comune, fatto di competenza, preparazione, esperienza ma anche con un forte spirito di rinnovamento.

AMBIENTE

RACCOLTA RIFIUTI

Uno dei primi atti dell’Amministrazione comunale nel 2016 è stato quello di fornire l’indirizzo agli uffici comunali per la predisposizione della gara dei rifiuti urbani, in quel momento in regime di proroga. Tale gara non ha avuto aggiudicatari per mancanza di offerte valide; di conseguenza l’Amministrazione ha bandito una seconda gara attualmente in fase di aggiudicazione con clausola risolutiva espressa; ricordiamo, infatti, che la normativa regionale vigente prevede la prossima gestione associata da parte del soggetto che sarà individuato dall’Eda Caserta che garantirà economie di scala a tutto il ciclo. In relazione alla gara si è proceduto all’aggiudicazione provvisoria poi revocata in quanto la ditta aggiudicataria veniva raggiunta da interdittiva antimafia in fase di verifica dei requisiti. Apertosi un contraddittorio, allo stato la situazione è la seguente: è stata revocata l’aggiudicazione provvisoria alla ditta risultata prima in gara, si è adesso nella fase della verifica dei requisiti rispetto alla seconda ditta aggiudicataria e prevediamo di arrivare a breve all’aggiudicazione definitiva che garantirà un miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio, anche in termini di mezzi, sulla base del capitolato previsto.

IMPIANTO STIR

L’impianto Stir è sul territorio comunale da circa venti anni e, precisamente, in località Spartimento a ridosso tra i Comuni di Santa Maria Capua Vetere e San Tammaro ma anche a poche centinaia di metri dalla casa circondariale. Per tanti anni ha creato tantissimi problemi, in termini di maleodoranze, soprattutto ai nostri concittadini di Sant’Andrea ma anche, in determinate occasioni, anche ai residenti del centro cittadino, tema questo oggetto anche di numerosi Consigli Comunali. Le limitate competenze dell’Amministrazione comunale sono forse poco chiare a tutti ma per quello che ci è stato possibile mettere in campo, e che verrà di seguito illustrato dettagliatamente, riteniamo che oggi l’impianto Stir funzioni in maniera diversa e migliore rispetto al passato.
Innanzitutto va ricordato che, quando si è insediata la nostra Amministrazione comunale nel 2016, abbiamo avuto subito un primo problema: il Piano Regionale dei Rifiuti aveva previsto, già nel luglio 2016, l’allocazione nella stessa area dello Stir di un impianto di digestione anaerobica. Immediatamente, già nel settembre 2016, portiamo nella nostra Giunta una delibera di ferma opposizione a tale scelta che successivamente viene approvata all’unanimità dal Consiglio comunale: le motivazioni indicate hanno permesso che quell’impianto venisse stralciato dal Piano Regionale dei Rifiuti.
Immediatamente dopo, considerando la grande importanza del tema Stir sul nostro territorio, istituiamo per la prima volta in circa venti anni, la Consulta Stir, un tavolo permanente aperto a tutte le rappresentanze istituzionali e alla Gisec, la società provinciale proprietaria dell’impianto. Dopo i due incendi che, a distanza di un anno l’uno dall’altro, hanno interessato l’impianto Stir e rispetto ai quali abbiamo presentato denuncia (procedimento conclusosi poi senza notizie di reato), sempre tramite la Consulta Stir abbiamo richiesto e concordato con la Gisec da un lato il rafforzamento dell’impianto antincendio con l’installazione di termocamere per la rilevazione di fumi e incendi con l’aggiunta di sistema di spegnimento automatico capaci di scongiurare per il futuro il reiterarsi di episodi simili, con tutte le inevitabili ripercussioni in termini di pericolo per la salute pubblica, e dall’altro un importante lavoro per la stabilizzazione della FUT (parte umida che deriva dalla raccolta differenziata) al fine di migliorare la funzionalità dell’impianto rispetto all’impatto odorigeno. Per i lavori, in parte ultimati e in parte in corso di ultimazione, è stata prevista una somma di quasi 3 milioni di euro a carico della società proprietaria dell’impianto. L’obiettivo perseguito e per il quale continueremo a lavorare è che l’impianto funzioni sempre meglio per ridurre al massimo l’impatto odorigeno sul il territorio circostante ed in primis, in ordine di vicinanza, sulla casa circondariale; da questo punto di vista la consulta, il cui contributo anche con la presenza della minoranza in sede di commissione ambiente, verrà preservato ed ulteriormente potenziato, si è dimostrato nei fatti un efficace strumento per l’approfondimento delle problematiche ambientali e per l’effettiva ed efficace predisposizione delle strategie e l’adozione dei provvedimenti più opportuni.
A novembre 2019, inoltre, abbiamo sottoscritto una convenzione con l’UTA (Unità Tecnico Amministrativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri) per il recupero di vecchi crediti pari a circa 2,7 milioni di euro che il Comune di Santa Maria Capua Vetere vantava per conferimenti presso lo Stir, all’epoca Cdr, avvenuti agli inizi degli anni 2000. Rispetto allo Stir abbiamo anche un altro obiettivo, un passo che potrebbe risultare storico per la nostra Città: attraverso il Piano d’Ambito si prevede la possibilità di realizzare un altro impianto Stir in diversa area della Provincia di Caserta al fine di alleggerire il carico dell’impianto per arrivare, con la dovuta programmazione, alla futura definitiva delocalizzazione un impianto presente già da oltre venti anni.

QUALITÀ DELL’ARIA

Nel corso dell’ultima consiliatura, per la prima volta, è stata affrontato il problema della salubrità dell’aria sul territorio comunale, puntando l’attenzione sulla rilevata presenza di agenti potenzialmente nocivi per la salute pubblica, registrati dalle centraline di monitoraggio posizionate nella struttura dello STIR. In particolare si è rilevato che il livello delle PM 10 (polveri sottili) aveva superato, nel corso degli anni, i limiti massimi previsti dalla normativa nazionale. Si è proceduto, pertanto, ad un confronto in sede di Consulta con l’ARPAC, ottenendo la estensione dei controlli su tutto il territorio comunale, ed in particolare sul centro città, mediante il posizionamento di centraline mobili. Tale ultima iniziativa, che deve comunque essere continuata e potenziata, non ha consentito di registrare dati anomali per quanto riguarda il livello delle PM 10 in città. È specifico impegno di questa coalizione continuare nelle iniziative di monitoraggio della qualità dell’aria su tutto il territorio cittadino, mediante il posizionamento in punti strategici di centraline mobili (grazie al coinvolgimento dell’ARPAC, opportunamente sollecitata e sensibilizzata), in modo da acquisire tutti i dati e le informazioni necessarie. La nostra città, del resto, è collocata in un più ampio ambito territoriale particolarmente delicato sotto il profilo ambientale; la futura amministrazione, pertanto, nei limiti delle proprie competenze, assicurerà la necessaria attenzione al controllo della salubrità dell’aria e la adozione di tutte le iniziative necessarie alla tutela dei cittadini. In tale ottica, oltre alle altre iniziative suindicate, si predisporrà la presenza sul territorio di punti informativi idonei ad notiziare la cittadinanza, in maniera tempestiva, sui livelli di inquinamento registrati dalle centraline di monitoraggio, di modo che sia possibile per tutti verificarne agevolmente l’evoluzione.

CENTRO DI RACCOLTA

Nell’ambito della gestione delle politiche ambientali un momento importante è stato rappresentato dall’apertura del Centro di Raccolta, un servizio essenziale e utilizzato in maniera significativa dai nostri concittadini. Rispetto a quest’area abbiamo trovato una situazione precaria; siamo quindi intervenuti per: presentare, la richiesta di autorizzazione “AUA”, procedere in Consiglio Comunale alla destinazione urbanistica definitiva dell’area come isola ecologica; adeguare la rete fognaria e realizzare l’impermeabilizzazione del terreno; procedere ad un ampliamento dell’area per rendere il Centro di Raccolta ancora più efficiente.
Obiettivi dei prossimi cinque anni: la realizzazione, nella stessa area dell’attuale Centro di Raccolta di via Napoli, del CIRO (Centro Intercomunale del Riuso al fine di ridurre la produzione di rifiuti e favorire il riuso di materiali ancora riutilizzabili prolungandone, quindi, il ciclo di vita); apertura di un secondo Centro di Raccolta nell’area Nord della Città.

IMPIANTI DI SORVEGLIANZA

Nel 2016 il nostro Ufficio Igiene era totalmente sprovvisto di impianti di videosorveglianza. Abbiamo immediatamente avviato le procedure per l’installazione di impianti adeguati e funzionali, per contrastare sia le infrazioni delle modalità di raccolta differenziata commesse nel centro abitato sia il fenomeno degli sversamenti abusivi nelle zone rurali e periferiche della città che, in aggiunta ai continui interventi di bonifica, hanno consentito di provare a limitare il gravissimo e delinquenziale fenomeno dei roghi tossici, purtroppo diffusissimo da decenni in tante aree delle province di Napoli e Caserta e complicatissimo da contrastare.
L’obiettivo è quello di intensificare la rete delle circa 40 telecamere attuali e di continuare l’attività di partenariato anche sovracomunale per limitare un fenomeno straordinariamente complesso in considerazione dell’estensione del territorio e delle limitate risorse della Polizia municipale, quasi totalmente assorbita dalle esigenze del centro abitato; a tal punto si pensi alla continua collaborazione con l’incaricato regionale per il contrasto al fenomeno dei roghi tossici o l’adesione al progetto previsto dalla Regione Campania per l’utilizzo del personale del CUB per la rimozione dei cumuli di rifiuti nelle periferie.
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CANILE

CANILE MUNICIPALE

Il canile comunale prima del 2016 versava in una condizione igienico-funzionale molto precaria, legata alle carenti condizioni strutturali che, a volte, avevano anche ripercussioni igienico-sanitarie tali da provocarne la chiusura da parte dell’Asl che imponeva adeguamenti funzionali e strutturali per la ripresa a pieno regime. Abbiamo stabilito le priorità degli interventi dando precedenza a quelli connessi alle prescrizioni dell’Asl e alle operazioni di gestione: il settore lavorava senza alcuna regolamentazione comunale in materia, pertanto nel 2017 è stato adottato un regolamento per la tutela degli animali, mentre nel 2018 è stato adottato un regolamento per la gestione del canile comunale; nello stesso anno l’amministrazione ha realizzato interventi manutenzione nel canile comunale, alcuni dei quali sono ancora in fase di completamento. Fin da subito sono stati avviati i rapporti istituzionali con i medici veterinari dell’Asl al fine di prevenire il fenomeno del randagismo e ricoverare temporaneamente in canile esclusivamente i cani bisognevoli di cure. Inoltre sono state avviate numerose iniziative di sensibilizzazione per la cippatura degli amici a quattro zampe raggiungendo importanti risultati. Ulteriore attività di sensibilizzazione sono state svolte attraverso i social e manifesti nei plessi scolastici.
L’Amministrazione sulla base dell’esperienza maturata intende porre in essere le migliori pratiche per implementare le attività d’informazione territoriale per aumentare le adozioni, le sterilizzazioni, le microcippature dei cani, l’ implementazione del sito istituzionale con informazioni specifiche su canile, adozioni e normative; migliorare la comunicazione con il cittadino mediante l’App già in uso all’Ente; potenziare la rete territoriale dei cittadini che offrono assistenza agli amici a quattro zampe che vivono nei nostri quartieri e migliorarne la permanenza sul territorio; sensibilizzazione scolastica attraverso progetti didattici volti a favorire le adozioni, la cippatura e, ove necessario, la sterilizzazione; inoltre, intende procedere ad ulteriori interventi di manutenzione, miglioramento e potenziamento della struttura del canile comunale. L’Amministrazione parallelamente si pone un importante obiettivo per i prossimi cinque anni: la realizzazione del nuovo canile. Abbiamo già individuato, a nord dell’attuale lotto occupato dalla struttura, un’area di proprietà comunale sulla quale potrà essere realizzato il nuovo canile municipale: una struttura adeguata e maggiormente funzionale alle necessità degli amici a quattro zampe; l’area verrà inoltre dotata di cimitero per gli animali. Con il raggiungimento di tale obiettivo, quindi con una struttura in grado di ospitare un numero significativo di animali, andremo anche ad eliminare l’elevatissimo costo annuale a carico del nostro Comune per la collocazione degli animali presso canili esterni.
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CIMITERO

AREA CIMITERIALE

L’area cimiteriale è stata trovata in condizioni pessime. Il percorso avviato dalla nostra Amministrazione comunale è partito da una riorganizzazione dei servizi. In particolare, in merito al servizio per la gestione delle lampade votive, abbiamo posto fine ad una violazione di legittimità che per decenni ha gridato vendetta venendo interessata anche da due sentenze della Corte dei Conti; abbiamo immediatamente posto in essere una procedura di evidenza pubblica con una gestione che ha consentito all’Ente oltre al miglioramento del servizio, di procedere alla riduzione della tariffa delle lampade votive da 30,00 a 22,00 euro. Si è trattato, in una prima fase, di un percorso di ripristino della legalità che ha anche permesso all’Ente di venire in possesso, per la prima volta, dell’anagrafe degli utenti e, quindi, della certezza delle entrate.
La stessa ditta che per decenni ha gestito il servizio lampade votive era affidataria anche del servizio di tumulazione, traslazione e così via, avendo quindi un monopolio sul luogo sacro e il miglioramento dei servizi al cittadino non rappresentava un obiettivo. Anche per il servizio di tumulazione abbiamo quindi avviato una nuova procedura ad evidenza pubblica che ha consentito negli anni di ricevere servizi migliorativi gratuiti per l’Ente offerti dalle ditte quali: la creazione di una illuminazione esterna e del percorso per raggiungere la sala del commiato; manutenzione della sala del commiato con il posizionamento di condizionatori, posizionamento di un defibrillatore, supporto per il controllo ai varchi di accesso, fornitura della messa in opera delle prime telecamere, elettrificazione dei cancelli, nuovo impianto di segnalazione acustico, realizzazione della toponomastica cimiteriale, disponibilità del rispettivo personale sempre pronto a collaborare per migliorare il decoro e la fruibilità del luogo santo, ripristino di alcuni locali del piano superiore.
Obiettivi per i prossimi cinque anni: completare la viabilità interna, in alcune aree completamente mancante, portare a compimento tutto quanto previsto dal project financing deliberato nel 2019 dalla nostra amministrazione e, quindi, procedere alla realizzazioni di interventi quali la messa in sicurezza, la riqualificazione e la gestione innovativa dell’impianto di pubblica illuminazione, l’installazione di telecamere e sistemi di videosorveglianza, di altoparlanti sonori e impianti di diffusione sonora; la futura crescita del cimitero passerà poi attraverso due importantissimi step: da un lato l’adozione del primo Piano Urbanistico Cimiteriale, per il quale è stato già dato incarico, che consentirà una corretta pianificazione futura; dall’altro un ampliamento del luogo sacro sia sul lato Sud, al confine con via Castaldo (dove sarà previsto anche un nuovo ingresso) e sia sul lato Nord, nell’attuale sede del canile comunale (vedi pag 6), per assicurare una migliore fruizione dell’intera area; particolare attenzione sarà infine dedicata ad un significativo progetto di riqualificazione della parte antistante l’ingresso principale con l’attivazione delle procedure finalizzate alla riacquisizione della grande area parcheggio ubicata alla sinistra di viale Pimpinella, già di proprietà comunale e già oggetto di una permuta molti anni orsono; successivamente a quest’ultimo step si potrà quindi procedere alla totale sistemazione di entrambe le aree parcheggio attraverso la realizzazione di aree di verde pubblico, la piantumazione di alberi, il posizionamento di arredi urbani e l’implementazione della pubblica illuminazione; infine, nell’ottica di una sempre più efficiente organizzazione amministrativa del luogo sacro e grazie alle procedure concorsuali in atto si procederà all’individuazione, tra le risorse umane del Comune, della figura del Direttore del Cimitero.
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CITTÀ BELLA E VIVIBILE

DECORO URBANO – AREE GIOCO

L’amministrazione comunale ha dedicato in questi cinque anni grande e continua attenzione a tale tematica; da subito, dopo avere provveduto all’affidamento del servizio di manutenzione del verde pubblico, ha investito somme per l’acquisto e la manutenzione delle giostrine, interventi di decoro ed il ripristino delle principali fontane ornamentali cittadine con specifici interventi di manutenzione straordinaria; sono stati posti in essere interventi nella zona antistante il Tribunale Penale, in via Della Valle, via Firenze, in Villa Comunale (vedi paragrafo successivo), nella villetta fra via Pierantoni e via Perla, in Piazza Mazzini, in piazza Di Monaco nel rione Sant’Andrea.
In particolare: abbiamo trovato una situazione di grande degrado delle aiuole antistanti al Tribunale Penale e siamo intervenuti con un importante intervento di arredo urbano con fioriere, rastrelliere per le bici e panchine; in via Della Valle abbiamo proceduto ad un totale restyling dell’area verde attrezzata con nuove giostrine e panchine d’arredo; la villetta tra via Pierantoni e via Perla è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione, rimettendo in funzione la fontana circondata da panchine e l’installazione di una serie di attrezzature per la ginnastica all’aria aperta con un impianto di illuminazione a led e oggi si presenta in tutta la sua bellezza rispetto a decenni di abbandono; in piazza San Pietro abbiamo messo in campo un importante intervento di restyling con il recupero della fontana ornamentale e dei marmi, il recupero della fontanella (intervento fatto su molte fontanelle storiche in città) e il posizionamento di nuove panchine; in via Firenze siamo intervenuti con la creazione di un’area giochi attrezzata per i bambini del rione e la piazza Di Monaco è stata oggetto di un totale restyling e oggi si presenta come un elegante luogo di aggregazione e di condivisione dell’identità territoriale per la comunità andreolana.
L’obiettivo per i prossimi cinque anni è quello di rendere concreta la qualità e l’efficacia della rigenerazione urbana posta in essere nella piazza Di Monaco a Sant’Andrea anche in altre parti della città e in particolare in piazza Mons. Schettino, piazza Milbitz, piazzetta Malatesta, piazzetta Carolina Raucci nel rione Sant’Agostino, area compresa fra via Giotto e via Raffaello nel rione IACP, nonché Campo Sorbo. Tutti questi siti devono diventare accoglienti luoghi di aggregazione e socializzazione nelle varie parti della città. Particolare attenzione l’Amministrazione ha riservato e continuerà a riservare a tutta la tematica dell’arredo urbano e quindi non solo con l’implementazione costante di cestini e panchine ma anche con l’integrale sostituzione o riqualificazione sul territorio cittadino di tutti gli impianti per la comunicazione pubblicitaria o funebre.

VILLA COMUNALE

Un capitolo a parte merita la nostra bellissima Villa Comunale, oggetto di attenzione e di interventi come da tempo non ne riceveva. Abbiamo eliminato una fatiscente area dog per realizzare uno stupendo parco giochi all’aperto per i nostri figli; abbiamo eliminato 73 alberi malati con la messa a dimora di nuovi 73 alberi e nel prossimo futuro continueremo con la sostituzione di tutti quelli che necessitano del taglio; abbiamo realizzato un nuovo sistema di illuminazione a led con lampade a risparmio energetico e da ultimo proceduto alla tinteggiatura di tutte le panchine. Il nostro obiettivo per i prossimi cinque anni è rendere la nostra villa comunale sempre più bella, attraverso il completamento della tinteggiatura di tutta la recinzione, l’ampliamento nella zona occidentale (ex cinema) finalizzato ad attività a servizio della villa, nonché l’intervento di rifacimento dei marciapiedi e di tutto il viale di ingresso da via Sturzo, il restyling del Monumento ai Caduti ma anche l’ulteriore intervento previsto nella villetta retrostante, in via Sturzo, con un progetto che mirerà alla ottimizzazione di tale spazio per renderlo funzionale al miglior godimento di tutta l’area.

VERDE PUBBLICO

Il percorso che ha portato la nostra Città a diventare più bella e vivibile di come l’abbiamo trovata nel 2016 è passato anche attraverso un importantissimo progetto di piantumazione di alberi. Nello specifico in questi primi cinque anni sono stati messi a dimora 418 alberi: 73 in villa comunale, 135 in via Napoli nel rione Sant’Andrea 60 via Martiri di Ungheria, 60 tra via Perla e via Pierantoni, 30 nell’area di Piazza San Pietro, 60 in vaso in Corso Garibaldi. L’obiettivo della nostra Amministrazione comunale per i prossimi cinque anni è quello di mettere a dimora ancora 1000 alberi in Città. A breve sarà fatta la nuova gara del verde pubblico con la previsione, grazie ad un progetto incentivante del personale del settore tecnico, di zone precedentemente non censite ed oggetto, in questi anni, di interventi straordinari.

PROGETTO LABSUS

L’Amministrazione con il progetto “Labsus” si è posta la finalità di sensibilizzare la cittadinanza tutta su un tema importante come quello della tutela e salvaguardia dell’ambiente e degli spazi pubblici, informare i cittadini circa le possibilità di collaborazione alla cura ed alla rigenerazione dei beni comuni, accrescere il decoro della città, valorizzare il patrimonio comunale e l’assetto urbano, accrescere e valorizzare il senso di appartenenza al proprio territorio. Ad oggi il progetto ha portato all’adozione e riqualificazione di 28 spazi pubblici (aree verdi e rotonde stradali) con risultati assolutamente positivi ed in linea con le finalità previste.
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CITTÀ DELLA GIUSTIZIA

CITTÀ DEL FORO

“Santa Maria Capua Vetere è la città del Foro. Il Tribunale è parte della storia della nostra Città e della nostra identità”: così scrivevamo nel programma elettorale di cinque anni fa. Nel 2015 il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere era stato notevolmente depotenziato con un grave danno per tutto il sistema economico della Città. Molti temevano che fosse l’inizio della fine di una storia di oltre 200 anni. Abbiamo lavorato fin dal primo giorno per ricostruire la credibilità dell’Amministrazione comunale nei confronti del Ministero della Giustizia. Ad ottobre 2016, a quattro mesi dall’insediamento dell’Amministrazione comunale, abbiamo provveduto con delibera di giunta a manifestare la disponibilità alla cessione al Demanio della struttura comunale che ospita il Tribunale penale per favorire investimenti da parte del Ministero della Giustizia: oggi ribadiamo convintamente tale disponibilità.
Ulteriori tappe fondamentali di tale percorso sono state:
Dicembre 2017
Completamento dei lavori del Municipio Storico, chiuso da 40 anni, con la consegna alla Presidenza del Tribunale;
Settembre 2019
Inaugurazione del Tribunale Civile;
2020
Il primo importante intervento presso il Tribunale penale con la rimozione dei marmi e il rifacimento delle facciate.
Oggi la Cittadella Giudiziaria nel centro storico è una concreta realtà! Ma non finisce qui. Daremo il massimo contributo istituzionale, anche in termini di infrastrutture, nell’ottica di una costante sinergia con il Tribunale, la Procura della Repubblica e il Ministero della Giustizia, affinché siano riportati nel centro storico anche gli uffici del Giudice di Pace con l’ottimizzazione della parte retrostante dell’attuale sede del Tribunale Civile (ex Caserma Mario Fiore). In tale prospettiva, nelle immediate vicinanze di tale zona, per la precisione tra piazza Padre Pio e via Santagata, nel PUC abbiamo previsto una grande area parcheggio proprio a servizio della Cittadella Giudiziaria nel centro storico. Il ritorno alla normalità post Covid anche nell’attività giudiziaria e il completamento di questo percorso progettuale rappresenteranno un volano importante per il centro storico, considerato il notevole afflusso degli utenti che quotidianamente si riverseranno nell’area interessata; da ultimo, il raggiungimento di tali obiettivi consentirà alla Città anche di avviare il tentativo, tanto complesso quanto importante, finalizzato al recupero almeno parziale dei territori sottratti alla competenza del nostro Tribunale, così da rimediare almeno in parte al danno provocato nel 2015 dalla riforma della geografia giudiziaria.
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COMMERCIO

ATTIVITÀ COMMERCIALI

Particolare attenzione deve essere riservata al commercio nella nostra città. Il proliferare di vicini Centri commerciali ha determinato come inevitabile conseguenza l’impoverimento e la desertificazione commerciale dei centri storici delle città. Il commercio locale è in grande sofferenza e l’azione amministrativa deve essere basata sull’incentivazione e l’agevolazione di una crescita più armoniosa e omogenea delle attività commerciali e delle attività produttive presenti sul territorio. Questo il nostro approccio, nel 2016, alla questione relativa al commercio di vicinato. Dovevamo creare le premesse per la crescita, il percorso è stato, ovviamente, rallentato dalla pandemia, tuttavia l’adozione del nuovo piano urbanistico comunale, del nuovo piano del traffico e di conseguenza del nuovo SIAD creerà le premesse, le impalcature amministrative sulle quali erigere i progetti attuativi. L’amministrazione continuerà a stare vicino al mondo del commercio come è stato in tutte le difficoltà come le chiusure stradali o ancora il Covid con la riduzione della Tari del 25% della quota variabile nel 2020 e del 50 nel 2021. Continueremo e rafforzeremo le azioni sul decoro urbano e sull’igiene urbana, condizioni fondamentali per rendere la città sempre più attrattiva. Verificheremo la possibilità di aree con tassazione agevolata per contribuire alla rinascita di alcune zone (si pensi a quello che era commercialmente via Gramsci) nonché alle potenzialità di un “Centro Commerciale Naturale”. Nel prossimo quinquennio l’Amministrazione Comunale fornirà ulteriori strumenti per favorire la crescita delle nostre attività di vicinato come la App della città che potrà essere utilizzata come strumento promozionale di tutte le attività poste in essere nell’ambito del commercio e dei servizi. Una città più vivibile, la presenza di aree attrezzate, le iniziative culturali, il potenziamento delle attività del Teatro, la riapertura dell’Istituto Principe di Piemonte su Corso Garibaldi, il definitivo decollo della “Cittadella giudiziaria” nel centro storico renderanno di nuovo piacevole lo shopping nel centro storico.

MERCATO COMUNALE

Con riferimento al mercato comunale, l’amministrazione uscente ha intrapreso negli anni una serie di iniziative finalizzate a potenziare e sviluppare tale importantissima realtà cittadina. In primo luogo si è avviata una complessa procedura di riordino e riassetto generale dell’area mercatale, con particolare riferimento all’area dedicata al commercio di generi alimentari. Tale attività, che sarà estesa anche all’area dedicata al commercio di generi non alimentari, ha consentito di programmare l’indizione di una gara pubblica per l’assegnazione dei posti attualmente liberi in modo da ottimizzare l’utilizzo dell’area mercatale ed assicurare ulteriori significative entrate per le casse comunali. L’attività di riordino anche amministrativo del mercato ha consentito inoltre di avviare le procedure di recupero di significativi crediti vantati dall’Ente. L’amministrazione ha inoltre avviato le procedure amministrative finalizzate all’acquisizione dell’area (tutt’ora di proprietà dell’ASL) ove insiste il mercato in modo da poter finalmente portare a compimento il proprio progetto di sistemazione e ristrutturazione dell’area mercatale e del vetusto immobile sulla stessa esistente. È intenzione di questa coalizione realizzare opere che renderanno il mercato di Santa Maria Capua Vetere un’area moderna ed efficiente, provvista di servizi per gli utenti e gli esercenti, con un’area alimentare coperta che renda più confortevole le attività commerciali e una adeguata rete di parcheggi. In definitiva, grazie all’attuazione ed al completamento di questi progetti, il mercato comunale di Santa Maria Capua Vetere verrà restituito agli antichi fasti, venendo incontro alle esigenze manifestate dagli operatori commerciali e dalla cittadinanza tutta.

AGRICOLTURA

L’agricoltura rappresenta ancora una realtà significativa nella nostra comunità. L’Amministrazione comunale rispetto alle sue limitate competenze in materia intende comunque porre in essere tutte le attività istituzionali di supporto a tale settore. Il previsto Museo degli attrezzi agricoli rappresenta certamente una significativa valorizzazione di questo mondo e anche il mezzo per trasmetterlo alle future generazioni attraverso visite guidate con le scuole.
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CULTURA E TURISMO

CULTURA, TURISMO E MARKETING TERRITORIALE

Nel 2016 dichiarammo questo settore prioritario nell’attuazione del programma proposto agli elettori. Abbiamo confermato, durante le verifiche annuali del rispetto delle linee programmatiche, questo nostro impegno con il progressivo raggiungimento degli obiettivi intermedi. Parlare di cultura a Santa Maria Capua Vetere vuol dire fare i conti e misurarsi con tremila anni storia, l’argomento non può essere liquidato in modo superficiale. Al nostro arrivo trovammo una città senza la sua storica Biblioteca comunale, chiusa da oltre sette anni; un Museo Civico con meno di cento visite annue; rapporti con le altre Istituzioni culturali del territorio (Università e Soprintendenza) appena sufficienti ad organizzare un evento musicale davanti all’Anfiteatro. Anche in questo caso, come negli altri settori, non ci siamo fatti spaventare dalla partenza ad “handicap” ed abbiamo innanzitutto costruito un efficace rapporto con le istituzioni culturali cittadine, coinvolgendo nelle nostre azioni anche le associazioni culturali e gli istituti scolastici del territorio. Abbiamo cercato di avere il più possibile un approccio sistemico al prodotto Cultura creando le basi per favorire una crescita costante nel medio e lungo periodo.
In questi primi cinque anni abbiamo svolto azioni dirette, concrete ed immediatamente visibili come: rilancio in chiave culturale della manifestazione “Città sotto la Città”, arricchita di contenuti culturali di livello; apertura del MUTEG (Museo del Teatro Garibaldi); riapertura e potenziamento della Biblioteca Comunale; costituzione del “Patto per la Lettura”, prima città dell’intera provincia e tra le prime in Campania; iniziative culturali diversificate e costanti hanno contraddistinto il quinquennio, anzi il triennio considerando i quasi due anni di pandemia. Abbiamo proposto ed ottenuto dal FAI l’inserimento nelle giornate internazionali che oltre ad aver portato in città centinaia di turisti hanno posto le bellezze artistiche della nostra città all’attenzione nazionale. Il rinnovato e proficuo rapporto con la Regione Campania e con la Soprintendenza Archeologica ci ha consentito e ci consentirà di intercettare nuovi finanziamenti che ci permetteranno di consolidare l’immagine culturale di Santa Maria Capua Vetere, come dimostra il costante interesse delle maggiori emittenti televisive, citiamo le più famose (RAI e SKY). Abbiamo provveduto a migliorare l’ingresso in città, lato autostrada, per favorire l’accesso all’area archeologica con le due rotonde di via Galatina e nei pressi dell’autostrada e la ZTL nell’area Anfiteatro.
Dal 2018 abbiamo partecipato alla Borsa internazionale del Turismo di Milano (BIT) ed a quella del Mediterraneo con due obiettivi: cominciare a far conoscere la storia ed i monumenti della nostra città ed acquisire l’indispensabile esperienza per proporre la migliore offerta possibile. Nello stesso momento abbiamo creato le premesse per lo sviluppo futuro inserendo nel PUC le aree di ricettività turistica nei pressi dell’area autostradale. Intendiamo quindi puntare sempre più alla valorizzazione di Capua Vetere diventando ancora di più una meta attraente per il turismo culturale provando anche ad inserirci meglio nella rete del circuito della Reggia di Caserta, della Reggia di Carditello e tentando di entrare anche nei percorsi del circuito archeologico crocieristico con un adeguato infopoint nell’area del circuito archeologico e culturale. La partecipazione al MuSST 2 – Appia Felix- , avviata nel 2018, ci consentirà di sviluppare il concetto di condivisione e di rete tra gli Enti ricadenti sul tracciato dell’Appia, in modo da poter proporre agli operatori turistici opportunità integrate.
Per il prossimo quinquennio si proseguirà sulla strada tracciata. Entro la fine dell’anno dovrebbe essere formalizzato l’accordo di Valorizzazione per il progetto “Appia Felix”, questo comporterà la necessità di creare una programmazione condivisa con le amministrazioni comunali interessate che consentirà di progettare e sviluppare una rete di servizi intercomunali a disposizione del turista (ad esempio una carta multi servizi che garantisca informazioni e sconti, bike sharing con segnale gps da poter prendere e rilasciare in uno qualsiasi dei punti di interesse e così via). Verrà posizionata un’adeguata segnaletica, con l’utilizzo di QR Code, volta alla creazione di collegamenti stabili con gli altri siti turistici della zona.
Per rendere ancora più completa ed integrata l’azione sarà indispensabile creare un brand spendibile a livello internazionale che caratterizzi l’intera area e faccia da volano non solo turistico ma anche economico e produttivo. Nel caso di positiva affermazione della nostra proposta politica, nell’immediato post-elezioni la Biblioteca Comunale aprirà la nuova sala Lettura ed Ascolto (saranno disponibili circa diecimila audiovisivi) e riaprirà la sede del rione Sant’Andrea con il doppio dei volumi a disposizione degli utenti. La coalizione nei prossimi anni si impegnerà a sviluppare con la Regione la cura e la promozione dell’importante, ma poco conosciuto, Museo delle Carrozze nell’ Istituto per l’Incremento Ippico. Inoltre, si promuoverà la costituzione, nella ex Stazione, del Museo dell’Alifana e la definitiva sistemazione del Museo delle attività contadine, magari unificato con quello delle Carrozze in una sede adeguata ma da riqualificare come l’ex canapificio di proprietà regionale. La realizzazione di questi tre interventi permetterà la realizzazione di un circuito museale cittadino di assoluto rilievo (Museo Civico e del Risorgimento; MUTEG; Museo delle Attività Contadine; Museo delle Carrozze, che andranno a completare la già importante collezione presente nel Museo Archeologico di via d’Angiò.
Un paragrafo a parte lo dedichiamo al Teatro Garibaldi che deve diventare sempre di più il cuore pulsante delle attività culturali. In questi cinque anni ha ospitato, anche nel Salone degli Specchi, concerti, spettacoli, mostre, convegni, presentazione di libri e tanti altri eventi ancora per tantissime giornate di apertura durante l’anno; il Teatro è stato oggetto anche di interventi sulla parte impiantistica finanziati con contributo regionale che ha previsto anche una rassegna dal titolo “Città di spettacoli” con ingresso gratuito per gli spettatori e spettacoli di livello nazionale. E’ stata costantemente prevista l’annuale stagione teatrale che riscuote notevole successo di abbonamenti; l’amministrazione comunale ha anche organizzato la stagione teatrale amatoriale dando meritato spazio ad una realtà, quale quella del teatro amatoriale, che riscuote un notevole successo di pubblico per l’ottima qualità delle rappresentazioni. Il lavoro svolto per il Teatro Garibaldi ha permesso di far “notare” il nostro gioiello anche ad importanti produzioni cinematografiche che lo hanno selezionato come set per le riprese. L’impegno del prossimo quinquennio è quello di migliorare ancora l’offerta teatrale e musicale e di prodigarsi per l’acquisizione degli indispensabili finanziamenti per la manutenzione ed il restauro di alcuni settori dell’edificio, valutando la migliore forma di gestione pubblica dello stesso.

PALAZZO TETI

Non ci interessa la facile demagogia su questo glorioso e sfortunato immobile che, nonostante le offese del tempo e soprattutto la scelleratezza delle umane azioni conserva il suo fascino e a dispetto del degrado è in grado ancora di raccontare la storia della città. Abbiamo fatto approntare un progetto esecutivo per il recupero ed il restauro dell’immobile. I due edifici che fanno parte del lotto saranno sede del Museo Civico e del Risorgimento, della Biblioteca Comunale e dell’Archivio Storico; l’area a verde sarà aperta alla città e destinata ad attività culturali e di esposizione, in accordo con la Soprintendenza si sta studiando il miglior utilizzo di una parte del giardino che confina con gli accessi al Teatro dell’Antica città e si creerà il collegamento interno con il Museo Archeologico ed i resti del tempio di Giove Capitolino, in modo da creare una vera e propria cittadella archeologica di rilievo internazionale. Obiettivo della nostra Amministrazione è quello di restituirlo alla Città in tutto il suo splendore per farne un importantissimo centro culturale e di aggregazione sociale.
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FINANZE

PATRIMONIO, TRIBUTI, PERSONALE E AVVOCATURA

L’amministrazione sin dall’inizio si è dovuta raffrontare con una situazione di enorme criticità alla quale contribuivano vari fattori:
1. Disavanzo da riaccertamento straordinario
Nel 2015, a seguito del riaccertamento straordinario dei residui, l’Ente aveva evidenziato un disavanzo di amministrazione pari ad €11.316.555,77; con deliberazione di Consiglio comunale n. 25 del 23/07/2015 era stato approvato il piano di rientro con quote annuali costanti di € 377.218,53 fino al 2044 e pertanto annualmente la suddetta somma viene inserita fra le spese correnti;
2. Mancato rimborso spese palazzi di giustizia
Il Comune di Santa Maria Capua Vetere è sede di strutture giudiziarie e a partire dal 2012 ha registrato una costante riduzione delle somme di rimborso delle spese di gestione delle stesse: volendo riassumere in breve il dato contabile, è corretto affermare che nel periodo 2011/2015 questo Ente ha sostenuto spese di gestione delle strutture giudiziarie per un importo di circa € 20 milioni ricevendo un rimborso di molto inferiore;
3. Anticipazione di Tesoreria
Nel 2015 già l’Ente utilizzava anticipazione di Tesoreria per un importo pari a circa 15milioni di euro allo stato attuale azzerato; gli interessi corrisposti al Tesoriere sono arrivati anche a toccare gli € 200.000,00 annui;
4. Mutui
le spese correnti dell’Ente risultavano già nel 2016 gravate da un notevole peso derivante da spese per assunzione mutui avvenute negli anni precedenti;
5. Fognatura e depurazione
Già nel 2016 risultava esistente una rateizzazione per il mancato versamento alla Regione Campania delle somme dovute a titolo di canone fognatura e depurazione;
6. Contratti derivati
di estrema criticità la situazione in relazione al contratto di derivati stipulato nel 2006 che ha portato flussi positivi fino al 2015 ma dal 2016 i flussi negativi.
Si valuti anche che l’aumento graduale degli accantonamenti contabili obbligatori per legge hanno certamente richiesto una revisione della spesa corrente per garantire un adeguato livello dei servizi: a tale riguardo basti pensare che il FCDE è passato da € 1.884.021,21 nel 2015 a € 4.657.668,10 nel 2020 con un ulteriore aumento per il 2021.
Logica conseguenza è quella che l’amministrazione nel corso del periodo 2016-2021 ha dovuto necessariamente porre molta attenzione nella gestione finanziaria e di bilancio dell’ente; in relazione alle somme vantate per l’edilizia giudiziaria si è attivato specifico giudizio attualmente in corso contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si è dedicata particolare attenzione al recupero o comunque l’utilizzazione di finanziamenti sovracomunali per non gravare sul bilancio e sulle finanze dell’Ente: basti pensare solo per fare qualche esempio al piano di riqualificazione urbana, alle compensazioni ambientali, alla scuola Principe di Piemonte di Corso Garibaldi e di via Grandi, efficientamento energetico, Poc Teatro Garibaldi per impianti e spettacoli, finanziamento mezzi e piano di Protezione Civile, aree gioco all’aperto, progetti relativi al sistema sociale con l’Ambito prima ed attualmente con il Consorzio, e tanto altro, il tutto per molti milioni di euro. Tutto questo sta consentendo interventi importanti unitamente ad altre opzioni quali l’utilizzo dei residui dei mutui regionali con la devoluzione degli stessi ad altri interventi quali l’area attrezzata di via Nassiriya, la piazza di Monaco ed il rifacimento dei manti stradali di alcune arterie particolarmente disastrate per decennali mancanze di interventi strutturali.
In relazione al patrimonio è stata riscontrata una grave criticità rispetto alla gestione dello stesso. Immediatamente affrontata è stata quella delle modalità di affidamento degli impianti sportivi; si è provveduto all’approvazione del regolamento in Consiglio Comunale e sono state adottate tutte le procedure previste dalla normativa vigente. Analoga azione è stata messa in campo per i locali sede delle associazioni; laddove erano esistenti affidamenti si è proceduto al recupero dei canoni degli anni pregressi (si pensi ai locali di via Galatina o anche alla scuola Avvocati di via Lussemburgo) mentre negli altri casi si è proceduto a bandi per l’affidamento. Obiettivo fondamentale sarà il completamento delle procedure già avviate per arrivare all’alienazione dei beni inseriti nel piano triennale; la regolarizzazione di tutti i contratti nonché l’attenta gestione anche in termini condominiali con un professionista ad hoc del patrimonio immobiliare. L’alienazione del patrimonio rappresenta una occasione non prorogabile per affrontare le problematiche finanziarie sopra evidenziate e rappresenta un obiettivo fondamentale della prossima coalizione che dedicherà energie straordinarie al recupero di tutte le entrate avvalendosi non solo di un ufficio ma anche di un assessorato ad hoc.
Quanto sopra evidenziato, e quindi un miglioramento della situazione finanziaria dell’Ente, potrà consentire anche un alleggerimento della pressione fiscale. Abbiamo già inciso sulla Tari con una diminuzione di oltre il 10% e contiamo che un miglioramento ulteriore potrà esserci nei prossimi anni quando andrà a regime la gestione associata con le relative economie di scala; per quanto riguarda invece i tempi di operatività del soggetto gestore del ciclo integrato delle acque alla prossima amministrazione avrà il compito di valutare scelte alternative, sempre di natura pubblica, all’attuale sistema di gestione comunale.
In relazione alla grave criticità riscontrata al momento dell’insediamento relativo al tema in oggetto l’Amministrazione comunale ha immediatamente avviato un concreto percorso di rafforzamento delle risorse umane dell’Ente attraverso l’attivazione ed il completamento delle procedure per l’assunzione a tempo indeterminato dei dirigenti del settore tecnico e finanziario. Inoltre sempre nello stesso anno si sono concluse le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di un funzionario amministrativo e di tre geometri presso l’ufficio tecnico, l’assunzione a tempo determinato, ai sensi dell’art 110 del TUEL, di un dirigente presso il settore territorio nonché di un funzionario a tempo indeterminato per il settore economico per scorrimento di graduatoria. L’Amministrazione ha inoltre proceduto alla stabilizzazione di ben 32 lavoratori socialmente utili che da circa un trentennio vivevano una condizione di precarietà. L’Amministrazione ha anche aderito al concorso della Regione Campania per 5 risorse di categoria D e 12 di categoria C. In corso le procedure per un dirigente (amministrativo), quatto risorse di categoria D e quattro di categoria C tecnici, di una categoria D per il servizio ambiente nonché di n.2 appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge n.68/1999. Da segnalare, inoltre, la valorizzazione delle risorse interne attraverso le procedure di progressione orizzontale ed i concorsi interni per il passaggio dalla categoria C alla D amministrativo, tecnico ed informatico. E’ anche stata approvata la riorganizzazione della pianta organica con una riduzione e più funzionale organizzazione dei settori, nonché è stato approvato il nuovo Regolamento degli Uffici e dei Servizi. La piena attuazione del prossimo piano triennale consentirà all’Ente di dotarsi di quell’apparato in termini di risorse umane tale da garantirne anche in termini di modernità la migliore funzionalità per i prossimi 20 anni.
Va anche evidenziato che l’Ente, come Comune capofila dell’Ambito Socio- sanitario C8, ha posto in essere tutte le procedure relative alla risorse umane dello stesso (Coordinatore, Ufficio di Piano e assistenti sociali). Con la ripresa delle procedure concorsuali dopo la sospensione per l’emergenza epidemiologica, l’approvazione e la piena attuazione del piano triennale del fabbisogno l’amministrazione avrà completato uno straordinario percorso di rinnovamento della macchina amministrativa avendo sin dall’inizio come principi fondamentali e non derogabili la meritocrazia e la netta distinzione fra indirizzo politica e gestione.
In relazione alle molteplici criticità riscontrate l’amministrazione ha avviato un percorso di riorganizzazione complessiva dei servizi legali attraverso l’approvazione dei regolamenti sull’Avvocatura civica ed esterna nonché sul patrocinio legale dei dipendenti creando procedure univoche sulla nomina e sui compensi spettanti agli avvocati esterni all’ente, procedendo, inoltre, al contenimento ed al riconoscimento delle somme dovute con riferimenti agli incarichi conferiti negli anni antecedenti ed ai giudizi già conclusisi con la soccombenza dell’ente. L’amministrazione garantisce lo svolgimento della pratica forense e del tirocinio legale presso l’Ente da parte dei giovani professionisti, consentendo in tal modo agli stessi di fare specifica esperienza sul campo: anche per tale aspetto l’Amministrazione ha disposto nuove regole nell’ambito del regolamento dell’Avvocatura. E’ stato costituito l’ufficio della mediazione tributaria per l’esame dei reclami e delle proposte di mediazione.
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LAVORI PUBBLICI

LAVORI PUBBLICI

Ad integrazione di quanto espressamente previsto nel piano triennale, in altre parti di questo programma e di quanto già avviato, come ad esempio lai lavori per la condotta idrica al carcere, si evidenzia che obiettivo fondamentale sarà collegato alla rete viaria e ai sottoservizi; in particolare continueremo il già avviato programma di rifacimento e manutenzione straordinaria del manto bituminoso in tutte le strade che necessitano di tale tipo di intervento; sarà progressivamente attuato, provando anche ad attingere a fondi sovracomunali, una ispezione della rete idrica e fognaria in particolare della parte della città in basolato intervenendo, a seconda delle priorità, a partire dai prossimi interventi in via dei Vetrai e via Gallozzi e, soprattutto, dai lavori per quasi 5 milioni di euro in oltre 20 strade della città previsti dal finanziamento per le compensazioni ambientali. Per l’Arco di Adriano all’importante intervento effettuato per la messa in sicurezza seguirà un’attività di valorizzazione ed illuminazione sulla base di una progettazione che sarà attuata sempre in sinergia con la Soprintendenza e l’Università della Campania. Per Palazzo Teti è in fase di approvazione il progetto esecutivo per un sito che sarà di straordinaria importanza da un punto di vista culturale; il passo successivo sarà dedicato alla ricerca di un contributo per i lavori pari a vari milioni di euro.
La prossima amministrazione dovrà ripartire anche sulla questione del S. Teresa prevedendo quale dovrà essere la nuova e futura destinazione in relazione alle mutate esigenze e procedere alla redazione di un relativo progetto partendo anche dalla riapertura del passaggio pedonale di collegamento con via Croce. Per Palazzo Cappabianca è in corso una perizia per verificarne l’idoneità quale sede della Caserma dei Carabinieri ed i lavori eventualmente necessari; in caso di esito negativo sarà attuato un intervento di completamento per un utilizzo istituzionale e/o culturale. A breve potrebbero aprirsi prospettive importanti anche per l’ex carcere di Piazza S. Francesco e per la Caserma Pica; in relazione a tali strutture, di proprietà demaniale, si valuteranno le esigenze della Giustizia e della Difesa (intenzionata ad una dismissione) per la valorizzazione nel circuito e l’inserimento di immobili strategici nel sistema città. Laddove necessitano, si pensi al tratto fra Piazza S. Francesco e l’Anfiteatro si dovranno porre in essere interventi per il rifacimento dei marciapiedi in varie parti della città. L’idea dei lavori pubblici per la nostra coalizione non prescinde dal tema dell’efficientamento energetico rispetto al quale saranno elaborati progetti per richieste di finanziamento per impianti fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici.

EDILIZIA SCOLASTICA E PUBBLICA ISTRUZIONE

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica sono in corso i lavori per il plesso di Corso Garibaldi e a breve quelli per i plessi di via Mascagni e via Grandi; già stanziate le somme per i progetti della Montalcini, della Gallozzi, del plesso di Piazzetta Giovanni XXIII e la relativa palestra. L’Amministrazione intende riporre ulteriori importanti energie sulla sicurezza di un sistema di edilizia scolastica che risente del peso degli anni; si interverrà e si pianificherà con la progettazione rispetto a tutti i plessi attivi, utilizzando le sempre fondamentali risorse comunali. In questi anni la collaborazione con le Dirigenze scolastiche è stata intensa e costante su tutte le tematiche, su vari progetti messi sinergicamente in campo su tematiche molto significative utilizzando ed ottimizzando il Protocollo di Legalità; si continuerà su questa strada intrapresa, si valuteranno tutte le opportunità per recuperare la quinta dirigenza e sarà previsto un assessore ad hoc che si occuperà anche di questa tematica fondamentale per il futuro della comunità nonché dei rapporti con l’Università, altra risorsa della città.

PUBBLICA ILLUMINAZIONE

Dopo gli interventi già effettuati in Villa Comunale, nella villetta fra via Perla e via Pierantoni, quelli presso la casa comunale e vari plessi della città, i prossimi interventi in Piazza schettino ed al Parco Urbano l’Amministrazione intende raggiungere fra i primi obiettivi in ordine di tempo quello della sostituzione con le lampade a led in tutta la città, andando così ad efficientare ed implementare la pubblica illuminazione.
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POLITICHE GIOVANILI

PROGETTI E OBIETTIVI

Le esperienze del Servizio Civile e della Garanzia Giovani si stanno rivelando di straordinaria importanza; i giovani escono dal percorso annuale presso l’Ente arricchiti sia sul piano umano che professionale ma allo stesso tempo la positiva commistione tra entusiasmo ed esperienza del personale dell’Ente ha portato un beneficio reciproco. Il nostro obiettivo è quello di continuare tale bellissima esperienza, che ha visto già circa 250 giovani protagonisti dal 2016 ad oggi, con ulteriori progetti e con le risorse economiche adeguate. In partenariato con l’Ente Nazionale Microcredito, è stato attivato anche lo sportello per l’autoimpiego “SelfiEmlpoyment” presso lo sportello Informa Giovani, operativo in maniera eccellente dal novembre 2016.
Da segnalare anche il progetto “Benessere giovani” che prevede la realizzazione di un centro polifunzionale giovanile con corsi di formazione ed attività propedeutiche finalizzate all’orientamento e all’inserimento nel mondo lavorativo; progetto regionale nell’ambito del quale la proposta sammaritana, in sinergia con Associazioni e con il Dipartimento di giustizia minorile, è risultata prima fra quelle presentate. Ancora da evidenziare la sottoscrizione del protocollo con il Dipartimento di Giustizia Minorile per progetti comuni sulle politiche giovanili e l’adesione, in fase inoltrata, ai tirocini formativi presso l’Ente per studenti, in sinergia con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Obiettivo dei prossimi cinque anni è quello di continuare su questo virtuoso percorso riservando sempre grande attenzione alle esigenze del mondo giovanile a partire dai rapporti con le scuole e con l’Università ma anche con il sempre prezioso supporto del mondo dell’associazionismo.
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POLITICHE SOCIALI

AZIONE SOCIALE

Le criticità ravvisate in altri settori sono poca cosa rispetto alle macerie in cui sono stati trovati i servizi sociali, tenuto conto anche che detta situazione è stata conseguente ad un’indagine giudiziaria. Inoltre si è resa necessaria un’azione di risanamento, con un notevole impiego di risorse, per l’azzeramento del debito accumulato dal 2012 al 2016 che arrivava a circa 1,5 milioni di euro. Rispetto ai servizi, l’Amministrazione si è immediatamente posta l’obiettivo di una riprogettazione dell’intervento sociale indirizzato alla centralità della persona e della famiglia, con l’individuazione di percorsi personalizzati di reinserimento sociale, che tendessero al miglioramento della qualità della vita, garantendo la continuità dei servizi attivati e prevedendo ulteriori attivazioni, attraverso l’utilizzo di risorse comunitarie, nazionali, regionali e comunali.
A tal fine è stata prevista innanzitutto la riorganizzazione della struttura dedicata al sociale con l’apertura di sportelli al pubblico, il Servizio Sociale Professionale, il Segretariato Sociale e la Pua (porta unitaria di accesso) per la presa in carico dei nuclei in difficoltà. L’azione sociale si è sviluppata sulle seguenti linee strategiche:
1. Infanzia e Minori
Interventi a sostegno dell’infanzia e dei minori, sono operativi: il Centro Sociale Polifunzionale, il Tutoraggio Educativo, il programma P.I.P.P.I.. Sono garantite in continuità le rette per le strutture residenziali di accoglienza, il servizio per l’affido familiare ed i contributi economici per le famiglie affidatarie, il Centro per le famiglie ed i servizi territoriali e ricreativi.
2. Disabilità
Per i cittadini con disabilità sono garantiti: i servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari; il Centro Sociale Polifunzionale per Disabili, il programma Assegni di Cura, il progetto Vita Indipendente, il progetto per il “Dopo di Noi”; l’Assistenza Scolastica Specialistica a cui si aggiungono i contributi economici per sostenere le rette, presso strutture idonee, a favore degli alunni con disabilità sensoriale ed il servizio di trasporto scolastico rivolto agli alunni disabili; azioni di sostegno e supporto ai cittadini con disagio psichico con programmi residenziali, domiciliari e di inserimento sociale, anche in collaborazione con ASL – Dipartimento di Salute Mentale.
3. Anziani
Per i cittadini anziani sono attivi i Servizi residenziali e semiresidenziali, i servizi territoriali e temporanei, l’assistenza domiciliare socio-assistenziale e socio-sanitaria.
4. Donne in difficoltà
Sono attivi: programmi di protezione delle donne vittime di violenza e loro figli minori; un protocollo operativo con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di SMCV, l’ASL e le forze dell’ordine, per contrastare la violenza su donne e minori; il Centro Antiviolenza, con apertura sportello e destinazione di un bene confiscato; progetto “S.P.A.C.E.” finanziato all’interno del bando SVOLTE; sostegno per Percorsi di Autonomia e Opportunità di Collocazione lavorativa, azioni a sostegno di donne con alopecia chemioterapica.
5. Povertà
Per l’area di contrasto alla povertà sono attive le misure straordinarie di sostegno al reddito. Prevista la misura comunale S.M.C.V. ATTIVA ed i contributi straordinari in caso di emergenza rispetto ai bisogni primari. Il progetto ITIA, il “Pon Inclusione”; il “Piano Povertà”, attivazione dei PUC (progetti utili alla collettività).

CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI

Nel 2017 i Comuni dell’Ambito C08, con Santa Maria Capua Vetere capofila, hanno avviato un iter che si è concluso in data 23 dicembre 2019 con la costituzione del Consorzio dei servizi sociali e sociosanitari dell’Ambito Territoriale C8, operativo dal primo Gennaio 2021.  Obiettivi: avvalendoci dell’esperienza maturata e partendo dagli obiettivi già raggiunti in termini di quantità e qualità dei servizi attivati, per i prossimi cinque anni prevediamo di porre in essere le seguenti azioni:
1. Sportelli dedicati
Attivare un servizio sociale di prossimità, con l’apertura di sportelli dedicati nei diversi quartieri periferici.
2. Assistenti Sociali
Incrementare il numero di Assistenti Sociali, raggiungendo l’obiettivo di n. 1 assistente sociale ogni 5.000 abitanti, al fine di migliorare e potenziare la qualità dei servizi al cittadino, monitorare gli interventi attivi e rispondere in maniera efficace ai reali bisogni.
3. Laboratori di inclusione sociale
Attivare laboratori di inclusione sociale dedicati a bambini e ragazzi, in raccordo con il terzo settore, le scuole e le associazioni presenti sul territorio, con aperture pomeridiane nei quartieri di periferia per ampliare i luoghi di aggregazione, in cui organizzare attività ricreative e culturali.
4. Nido d’infanzia
Attivare il servizio nido d’infanzia 0-3 anni a titolarità pubblica valorizzando le realtà private già presenti sul territorio, per una nuova sperimentazione educativa.
5. Cultura dello sport
Promuovere la cultura dell’attività sportiva come stile di vita sano per tutti i cittadini, e per consentire ai cittadini di ogni età e in particolare a tutti i giovani e bambini di fare sport in raccordo con le associazioni sportive presenti sul territorio.
6. Servizi a disabili e anziani
Potenziare i servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari per i cittadini con disabilità e anziani, restituendo tempo alle famiglie con carichi di cura.
7. Centro Antiviolenza
Proseguire nel sostegno al Centro Antiviolenza, al quale l’Amministrazione uscente ha destinato un locale all’interno dell’ex Mulino Buffolano ed un bene confiscato.
8. Reddito di Cittadinanza
Rafforzare i servizi di accoglienza, aiuto ed accompagnamento per i beneficiari della misura Reddito di Cittadinanza, favorendo una più stretta collaborazione con il Centro per l’Impiego.
9. Inserimento lavorativo
Incrementare i progetti di inserimento lavorativo, promuovendo tirocini formativi presso soggetti pubblici e privati a favore dei cittadini in condizioni di svantaggio.
10. Collaborazione con l’ASL
Rafforzare la collaborazione con l’ASL Caserta – Distretto Sanitario 21 per migliorare ed ampliare l’offerta dei servizi socio-sanitari (residenziali, semiresidenziali e domiciliari) per i cittadini anziani, con disabilità e con disagiopsichico.
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SANITÀ

NUOVO OSPEDALE

La pandemia da Covid-19 ha evidenziato ancora di più, qualora ce ne fosse bisogno, l’importanza, nella vita di tutti, della qualità ed adeguatezza dell’offerta sanitaria sul territorio. In tale ottica l’Amministrazione che proponiamo alla città nel 2021 si pone il fondamentale obiettivo di progettare e realizzare, insieme alla città di Capua, il nuovo Ospedale di Capua Vetere e Nuova; a tal fine è stata individuata un’area, quella della ex Caserma Andolfato, assolutamente idonea alla finalità progettata sia da un punto di vista strategico che funzionale: essendo situata al confine tra i due Comuni l’area individuata è facilmente raggiungibile dalle relative utenze; inoltre é situata a pochi minuti dal casello autostradale di Santa Maria Capua Vetere e dall’uscita della variante Anas per Maddaloni; infine, l’accessibilità dell’area verrà ulteriormente potenziata grazie alla prevista realizzazione di un ulteriore collegamento viario che, partendo dalla costruenda rotonda in via Galatina e passando per via Giacumbi e la prosecuzione di via Michelangelo, raggiungerà la parte posteriore della futura area ospedaliera andando poi a completare il percorso viario proprio al confine con il Comune di Capua.
La piena adesione al progetto, già manifestate dall’Asl Caserta e dalla Regione Campania, nonché dal Demanio e dal Ministero della Difesa, consente di ritenere molto concreto il raggiungimento di tale obiettivo e con esso anche la riconversione dell’Ospedale Melorio – già oggetto negli ultimi anni di importanti investimenti – in una struttura assolutamente adeguata ad una offerta di medicina di territorio sempre più moderna ed efficiente. Inoltre, la realizzazione di un Ospedale chiamato a servire un’utenza di circa 150.000 abitanti potrebbe consentire di ricalcolare i numeri delle nascite, come previsto dalla legge, consentendo quindi di restituire alla comunità il punto nascita, assente di circa 15 anni, e soddisfare l’orgoglio di poter scrivere “nato a Santa Maria Capua Vetere”. Nelle more della realizzazione di tali obiettivi, e ferma restando la limitata competenza dell’Amministrazione comunale in materia, non sempre chiara a tutti, continueremo a operare, come abbiamo fatto in questi primi 5 anni, affinché l’attuale presidio ospedaliero dia adeguate risposte alla domanda sanitaria, assicurando anche la massima collaborazione all’Asl affinché il Distretto Sanitario trovi una collocazione molto più adeguata di quella attuale.

CITTÀ CARDIOPROTETTA

Una tappa importante del percorso amministrativo rispetto all’assistenza sanitaria è rappresentata dalla “Città Cardioprotetta”. Nel 2018 Santa Maria Capua Vetere è stata tra le prime realtà regionali a prevedere su suolo pubblico una dotazione di “DAE” (defibrillatori semiautomatici) ma soprattutto la formazione specifica di cittadini, anche non sanitari, in grado di poterli utilizzare, grazie agli specifici corsi di formazione svolti presso la Sala Consiliare del Comune e il Salone degli Specchi. Oggi sono presenti varie postazioni fisse in Città e una mobile a bordo di una pattuglia della Polizia Municipale; un ulteriore defibrillatore è stato donato, nel settembre 2019, alla Direzione della casa circondariale. Rispetto a questo tema abbiamo l’obiettivo della copertura totale della Città, con il posizionamento di altri “DAE” e la formazione di altri operatori al fine di diffondere quanto più possibile nella popolazione la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza e garantire ai cittadini una possibilità in più di intervento immediato in caso di arresto cardiaco.

CAMPAGNE DI PREVENZIONE

Fin dal primo anno di amministrazione abbiamo avviato, in sinergia con Asl, Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero Melorio, Croce Rossa, studi medici e associazioni cittadine, significativi percorsi sull’importante tema della prevenzione. Abbiamo realizzato, ad esempio, le campagne rosa in occasione della Festa della Donna, il progetto “Bimbi Sicuri” per la formazione dei genitori rispetto alle manovre pediatriche di soccorso. Dal 2017 abbiamo organizzato numerose campagne, in primis “Maggio, mese della prevenzione” con l’adesione anche di tanti medici che hanno aderito all’iniziativa in maniera volontaria, consentendo così a molti cittadini di sottoporsi a screening gratuiti. Le campagne di prevenzione sono state ripetute ogni anno fino a quando ci è stato permesso dall’arrivo della pandemia e rappresentano un obiettivo di grande importanza dal quale l’amministrazione intende ripartire a pieno e con forza non appena la situazione emergenziale lo consentirà per evidenziare sempre più quanto la cultura della prevenzione medica sia fondamentale per salvare vite umane.

ATTIVITÀ SPORTIVA

L’assistenza sanitaria viaggia di pari passo alla possibilità di svolgere attività sportiva all’aperto. Non a caso circa il 5% della popolazione generale è affetta da diabete mellito, circa il 20% dei campani ha forme più o meno gravi eredo-familiari di dislipidemia, senza considerare l’impatto socio-economico delle malattie cardiovascolari e quelle correlate all’obesità o al sovrappeso: tutti, che siano soggetti a rischio o meno, dovrebbero necessariamente praticare attività sportiva, meglio se all’aria aperta. In tale ottica abbiamo la piena consapevolezza che oltre alla villetta ubicata tra via Perla e via Pierantoni (già oggetto di installazioni di circuiti sportivi: vedi pag 9), anche la villa comunale è molto apprezzata ed utilizzata per queste pratiche. In tale ottica saranno migliorate le strutture esistenti, realizzate nuove aree da dedicare alla pratica sportiva all’aperto e la fruibilità delle stesse anche per i cittadini della terza e della quarta età grazie anche all’apporto del volontariato attivo.

SINERGIA CON LE AFT

L’ottimizzazione dell’offerta sanitaria passerà anche attraverso una sinergia istituzionalizzata con le AFT per rispondere ancora di più alle esigenze dell’utenza sammaritana ponendo in essere un sistema virtuoso di collaborazione con i medici di famiglia, anche individuando una sede che possa garantire l’implementazione dei servizi messi a disposizione dei cittadini, basti pensare al tema del Covid.
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SICUREZZA URBANA

ORDINE PUBBLICO

Il tema dell’ordine pubblico è sempre a rischio di strumentalizzazioni politiche soprattutto quando si verificano in città episodi violenti; seguendo sempre un approccio serio ed istituzionale e nella piena consapevolezza di quelle che sono le competenze dell’Amministrazione abbiamo avviato da subito interlocuzioni con la Prefettura e la Questura di Caserta chiedendo che il territorio di Santa Maria Capua Vetere, anche in relazione alla crescita del fenomeno della movida in particolare nell’area dell’Anfiteatro Campano, venisse inserito nella “pianificazione del controllo coordinato tra le forze dell’ordine” con una maggiore presenza in città di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Tale tipo di interlocuzioni è proseguito costantemente anche poi in relazione alle problematiche derivanti dall’emergenza sanitaria. Riteniamo che il tema dell’ordine pubblico riguardo al particolare aspetto della movida con giovani sempre più spesso protagonisti di episodi di risse o addirittura drammatici, come recentemente verificatosi a Caserta, possa essere affrontato e limitato solo con una serie di azioni congiunte: fondamentale è il controllo e la presenza delle forze dell’ordine; la ztl certamente aiuta a disciplinare gli accessi in particolare nell’area dell’Anfiteatro; sarà intensificata l’illuminazione in tutti i luoghi di aggregazione. In perfetta sinergia con l’Arma dei Carabinieri si sta individuando una sede comunale adeguata che possa consentire anche un potenziamento delle risorse umane attualmente in forza alla Compagnia ed alla Stazione di Santa Maria Capua Vetere. Importante è anche tutta l’azione in termini culturali creando una rete di confronto e prevenzione con i giovani; in questi anni si è rivelato un ottimo strumento il Protocollo sottoscritto con le Dirigenze scolastiche, il Tribunale, la Procura, la Questura, i Carabinieri, la Diocesi, l’Università con numerosissimi incontri nelle scuole purtroppo sospesi con l’arrivo della pandemia; bisognerà continuare a lavorare e impegnarsi anche per rafforzare una rete culturale di protezione non solo con la scuola ma anche con le famiglie, le parrocchie, le associazioni, in tutti quei luoghi che storicamente hanno avuto un ruolo strategico nella crescita dei giovani e della società.

POLIZIA MUNICIPALE

Per quanto riguarda l’Amministrazione Comunale la sicurezza urbana passa necessariamente attraverso un percorso di potenziamento ed implementazione sia delle risorse umane che degli strumenti e dei mezzi messi a disposizione. A tal proposito abbiamo ritenuto che la necessità prioritaria fosse il rafforzamento del Comando di Polizia municipale: grazie ai piani triennali di fabbisogno del personale e l’attivazione delle procedure di concorso abbiamo raggiunto il primo obiettivo dell’assunzione di nuovi 8 agenti; contestualmente abbiamo attivato le procedure per l’assunzione dei vigili stagionali da impiegare principalmente nell’ambito di “Movida Sicura”, progetto di supporto alle Forze dell’Ordine realizzato in sinergia con il Comando di Polizia municipale per aumentare i livelli di vivibilità nei principali luoghi di aggregazione giovanile. Di pari passo abbiamo ritenuto fondamentale dotare il nostro Comando di nuovi mezzi, in particolare con 4 vetture, dotate anche di sofisticati strumenti tecnologici, meglio noti come “occhio vigile”, che consentono un migliore e più rapido controllo delle auto in circolazione attraverso la verifica istantanea delle targhe. E’ stata inoltre realizzata un’importante rete di videosorveglianza, con 20 impianti ed una sala operativa interna al Comando, che è andata a sostituire quella realizzata precedentemente al 2016 e non funzionante.
Obiettivo per i prossimi cinque anni: l’assunzione tramite procedure di concorso già a partire dal 2022 nel piano triennale del fabbisogno, di ulteriori agenti e 6 ufficiali di cui 3 interni con procedure di progressione; proseguire nel percorso di implementazione degli strumenti messi a disposizione del Comando di Polizia Municipale.

SICUREZZA STRADALE

Al centro della nostra azione amministrativa abbiamo inserito anche la sicurezza stradale, altro tema particolarmente avvertito dai cittadini a causa dei numerosi sinistri stradali che si verificavano sul territorio. Abbiamo quindi immediatamente individuato con il Comando di Polizia municipale le zone ad alta incidentalità, ponendo in essere una serie di interventi finalizzati alla riduzione dell’incidentalità tra cui: la riattivazione dell’impianto semaforico tra viale Consiglio d’Europa e via Vittorio Emanuele, la realizzazione dell’impianto semaforico a via Napoli con l’incrocio di via Mastantuono, la realizzazione di numerose rotonde, l’implementazione di tutta la segnaletica orizzontale e verticale in numerose aree della città, i due interventi volti alla canalizzazione del traffico nell’area dell’Arco Adriano, nonché lo spartitraffico e la successiva rotonda al confine tra Santa Maria Capua Vetere e San Prisco. Obiettivo per i prossimi cinque anni: proseguire in questo percorso volto a garantire, ovunque ce ne sia bisogno in città, standard sempre più alti di sicurezza stradale.

PROTEZIONE CIVILE

Una città è sicura anche quando dispone del suo Piano Comunale di Emergenza con la individuazione delle aree di attesa per la popolazione, le aree per i soccorritori e gli eliporti: è stato uno dei nostri primi provvedimenti adottati con delibera di giunta nel novembre 2016 e successivamente potenziato grazie a finanziamenti regionali intercettati dalla nostra Amministrazione comunale. L’evoluzione della particolare normativa del settore, gli eventi naturali e le mutazioni climatiche che hanno colpito vari territori, hanno evidenziato la necessità per ogni Comune di dotarsi di idonei strumenti di programmazione, operativi e logistici adeguati; pertanto, l’Amministrazione comunale in questi cinque anni ha costantemente mirato al rafforzamento in termini di formazione e di mezzi tecnici a disposizione (da ultimo un veicolo per il trasporto delle persone grazie ad un finanziamento regionale). Da ultimo sono partiti i lavori per la realizzazione della nuova sede operativa di Protezione civile, sempre in via Galatina, attraverso un progetto, bloccato per molti anni a causa di un contenzioso amministrativo con la soprintendenza archeologica.
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SPORT

SPORT E IMPIANTI SPORTIVI

Per quanto riguarda tale tematica la criticità immediatamente affrontata è stata quella delle modalità di affidamento degli impianti sportivi; si è provveduto all’approvazione del regolamento in Consiglio Comunale e sono state adottate tutte le procedure previste dalla normativa vigente meglio specificato nella parte relativa al patrimonio-impianti sportivi. In particolare per il campo di calcio si è arrivati ad una procedura per l’affidamento decennale con l’obbligo per l’aggiudicatario di porre in essere investimenti significativi per il miglioramento della struttura; per quanto riguarda, invece, la piscina comunale e il campo di rugby la prossima acquisizione definitiva delle aree consentirà di attivare le procedure per affidamenti pluriennali anche per questi importanti impianti, con i consequenziali investimenti da parte degli aggiudicatari. Completate anche le procedure per l’aggiudicazione in concessione della struttura nel Parco Urbano e del campo di calcio in via Giotto. In merito agli impianti sportivi, assolutamente strategico, si rivela anche l’intervento attivato nel 2017, dopo moltissimi anni di stallo, in sinergia istituzionale con l’attuale ACER (già IACP) con la consegna al Comune di una struttura sportiva polifunzionale all’aperto in un rione nel quale la stessa assolverà anche ad una importante funzione sociale e di aggregazione. In fase di affidamento le procedure per un importante intervento con fondi sovracomunali per circa 107 mila euro alla palestra dell’Istituto Mazzocchi di via Avezzana, che ne consentirà, con pavimentazione in parquet il pieno utilizzo per basket e pallavolo non solo agli studenti ma anche alle associazioni sportive. In fase di valutazione altre richieste di finanziamento già presentate dall’Amministrazione: interventi di riqualificazione delle palestre scolastiche della Gallozzi e del plesso di via Grandi della Perla-Principe di Piemonte (per circa € 100.000 cadauno), impianto sportivo polivalente al chiuso nel rione IACP ( circa € 750.000), pista ciclabile ( circa 2 milioni). Un capitolo a parte merita l’impianto di S. Agostino con una storia caratterizzata da gravi anomalie sia in fase esecutiva che giudiziaria (che necessiterà di ulteriori approfondimenti); l’Ente ha già versato circa un milione di euro con un debito residuo pari più o meno alla stessa cifra, di fatto oggi la città si ritrova solo un capannone di cemento. Abbiamo deciso di ripartire ed abbiamo proceduto a presentare una richiesta di finanziamento come rigenerazione urbana per circa 3 milioni di euro. Nel Puc è stata prevista un’area sportiva attrezzata nei pressi dell’ex macello che potrà essere oggetto di un importante accordo con l’Università della Campania, la cui realizzazione potrebbe portare anche al recupero dello stesso macello. Questo intervento si integrerà con lo stadio Piccirillo ed i campi di tennis andando a formare una vera e propria cittadella dello sport nell’immediata vicinanza dell’Aulario.
L’Amministrazione ha costantemente posto in essere un’attività di sostegno alle associazioni sportive cittadine in relazione all’organizzazione di manifestazioni sia agonistiche che amatoriali. Da segnalare anche il proficuo rapporto con il CONI già estrinsecatosi con lo svolgimento di varie manifestazioni in città come “Sport in Comune” e comprese, nel corso delle giornate di primavera del FAI, le “Spartachiadi” nelle immediate adiacenze dell’Anfiteatro, esperienza affascinante che si proverà certamente a riproporre, appena il Covid lo consentirà, come ottimo strumento di collegamento fra sport e turismo. A novembre del 2016 l’Amministrazione stipulò una convenzione con il Centro di Giustizia Minorile con sede nell’ex carcere per minori “Andrea Angiulli”, convenzione rinnovata a febbraio del 2021, con la quale oltre alle attività di tipo sociale di sostegno ai ragazzi dell’area penale ed a quelli delle aree a rischio, si prevede un significativo intervento di recupero dell’impiantistica sportiva presente nella struttura. Il consolidamento delle attività sportive già esistenti e lo sviluppo di nuove discipline è un impegno forte di questa Amministrazione comunale, tale da dare un’offerta variegata per coinvolgere la popolazione infanto-giovanile ad una pratica sportiva costante, coinvolgente e sempre più diffusa; inoltre, i siti da utilizzare per la pratica sportiva dovranno inoltre essere sempre più “verdi”.
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TRASPARENZA

DIGITALIZZAZIONE DELL’ENTE

La digitalizzazione dell’Ente è un processo graduale, che si muove dal basso, di cui devono essere protagoniste le amministrazioni locali. Rappresenta una sfida che conduce i cittadini verso il futuro e nella quale ci sono solo vincitori: vincono le Pubbliche Amministrazioni locali, che possono migliorare sensibilmente i propri servizi, evitare gli sprechi, risparmiare molte risorse; vincono i cittadini, che possono contare su servizi all’avanguardia, sviluppati su misura, in base ai loro bisogni reali; vince il sistema Paese, che può fare del digitale un vero motivo di eccellenza e sviluppo e sconfiggere con la trasparenza gravi problemi come la corruzione.

TRASPARENZA DELL’ENTE

Per rendere l’attività amministrativa trasparente abbiamo provveduto ad ampliare i dati pubblicati sul sito ed è stata aggiornata la sezione amministrazione aperta. Il potenziamento del sistema di comunicazione istituzionale è stato attuato con l’apertura di una pagina Facebook dell’Ente e con l’attivazione di una App che tutti possono scaricare gratuitamente e con la quale ricevere immediatamente tutte le notizie utili pubblicate dall’Ente. Sono in corso le procedure per la digitalizzazione delle delibere e delle determine comunali, nonché l’informatizzazione delle procedure, così da garantire l’automatizzazione dei flussi di informazioni che alimentano la pubblicazione dei dati: relativamente alle determine ed alle delibere è stato previsto il collegamento al programma di contabilità, così da mettere in rete la procedure relativa all’adozione, all’apposizione del visto di regolarità contabile, alla pubblicazione all’albo e sul sito con contestuale trasferimento dei dati in amministrazione trasparente. Abbiamo aderito all’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR): un’anagrafe unica di tutti i Comuni italiani che vuol dire porre fine alla gestione dei dati anagrafici dei cittadini in autonomia, con i propri server o archivi cartacei, e passare a un sistema centralizzato, più efficace, sicuro, aggiornato e in grado di interagire con altre Pubbliche Amministrazioni e con i servizi digitali. Abbiamo infine messo in opera il sistema di erogazione della Carta d’identità elettronica (CIE): passaggio fondamentale verso la digitalizzazione, perché il nuovo documento adotta i migliori standard di sicurezza e anticontraffazione disponibili, può essere utilizzato come strumento di autenticazione (come una sorta di badge) per accedere a servizi fisici o online. Il Comune di Santa Maria Capua Vetere ha già attivato il pagoPA e sta avviando concretamente la gestione dei pagamenti digitali, che consentirà lo snellimento delle procedure di contabilizzazione e gestione delle entrate.

TRASFORMAZIONE DIGITALE

Per i prossimi cinque anni la nostra Amministrazione comunale intende proseguire sempre più in questo virtuoso percorso già avviato e vincere la sfida della trasformazione digitale che riteniamo avere un’importanza essenziale e che consentirà di mettere a disposizione dei cittadini e delle imprese, soprattutto le piccole e medie imprese, strumenti essenziali per favorire semplificazione, vivibilità e progresso. L’articolato percorso che intendiamo realizzare consente di attingere ai fondi che lo Stato, prima, con una serie di interventi di finanziamento anche a fondo perduto, e l’Unione Europea poi, nell’ambito dei progetti nascenti nell’ambito del PNRR, hanno stanziato proprio in quanto la trasformazione digitale è considerata un asset strategico per innovazione e sviluppo.
I passi ulteriori, attualmente allo studio, consentiranno l’implementazione dei pagamenti digitali con pagoPA: sotto questo profilo bisogna considerare che la gestione dei pagamenti rappresenta un costo molto rilevante per i Comuni. Gestire multe, Tari, pagamento delle mense e quant’altro, vuol dire occuparsi di una serie di attività che comportano costi e problematiche: gli incassi, la riconciliazione con la tesoreria, i solleciti dei singoli provvedimenti, la gestione del contante, le assicurazioni, le convenzioni con i Prestatori di Servizi di Pagamento e così via. L’adesione alla piattaforma per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione pagoPA risolve gran parte di questi problemi (e abbatte i relativi costi), mettendo a disposizione dei Comuni un sistema gratuito, semplice e sicuro per automatizzare i pagamenti, gli incassi e la riconciliazione. Occorre, poi, integrare il sistema unico di identità digitale SPID che è il sistema unico di autenticazione per usare i servizi pubblici online. In tale modo i cittadini potranno dotarsi di un’identità SPID (ovvero un nome utente e una password connessi al proprio smartphone) e usare queste credenziali come sistema di riconoscimento per accedere a qualsiasi servizio online della Pubblica Amministrazione. SPID può essere integrato con qualsiasi servizio digitale di un Comune.
Ulteriore passaggio che intendiamo realizzare nei prossimi cinque anni sarà quello di incrementare le infrastrutture condivise e servizi in cloud. In Italia oggi operano circa 11mila data center, strutture informatiche note anche come Centri di elaborazione dati (Ced), a servizio di oltre 22 mila Pubbliche Amministrazioni. Nello scenario attuale, i Comuni gestiscono internamente i propri servizi e i propri server. Utilizzando i servizi in cluod si otterranno immediati benefici, ad esempio in ambito di risparmio di risorse, anche economiche, per la manutenzione e collocazione dei server e di manutenzione ed aggiornamento del software che gestisce gli uffici. Incrementando i servizi su infrastrutture condivise ovvero adottando i servizi in cloud, si risolverà il grave problema legato alla continua necessità di ammodernamento ed implementazione di server e software indispensabile per garantire affidabili livelli di sicurezza. Il generalizzato utilizzo di questo sistema consentirà, nell’immediato futuro di mettere in comune servizi ed informazioni tra le varie pubbliche amministrazioni creando economie di scala oltre a fornire ai cittadini strumenti di essenziale importanza. Infine, per la nostra App abbiamo previsto un potenziamento delle sue specifiche funzionalità da estendere anche ai settori del turismo e del commercio cittadino.
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URBANISTICA

PUC

La pianificazione urbanistica del nostro territorio ha rappresentato un punto fondamentale dell’azione amministrativa. Lo strumento urbanistico che disciplina il territorio comunale, il Piano Regolatore Generale, risale al lontano 1983. Abbiamo ripreso il rapporto già avviato sulla base di una convenzione con il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II e abbiamo avviato un lavoro di pianificazione della città, dando sempre rilevanza agli aspetti della partecipazione e della condivisione rispetto ad un obiettivo strategico fondamentale per il territorio. A seguito di auditing con le forze di minoranza, con i professionisti, con la pubblicazione su piattaforme digitali per ricevere osservazioni, abbiamo adottato il Piano Urbanistico Comunale in Giunta Comunale aprendo la fase delle osservazioni all’attenzione dell’Università.
La prossima amministrazione potrà pertanto procedere in tempi brevi all’approvazione definitiva di un Piano che rappresenta uno strumento di straordinaria importanza per la crescita, lo sviluppo economico e la valorizzazione della città, la valorizzazione del centro storico e delle porte di ingresso della città tenendo ovviamente conto della matrice storica di Santa Maria Capua Vetere, valorizzandone le risorse archeologiche ed architettoniche, senza trascurare l’attuale identità basata anche sul sistema universitario e giudiziario. Il PUC si preoccupa anche di rimediare a gravi carenze del passato, attraverso ambiti di riqualificazione urbana di alcune aree della città come il rione Campo Sorbo (vedi pag. 38), quella antistante il carcere militare ai confini con il Comune di Capua o quella che si trova fra l’ex caserma Andolfato e il rione IACP (oggi ACER).
Obiettivi contestuali all’approvazione del PUC e immediati saranno un Piano di recupero del Centro Storico per esaltarne le particolarità, il Piano attuativo appunto per Campo Sorbo. Obiettivo dell’Amministrazione comunale è l’approvazione del PUC entro il primo anno dall’insediamento. Inoltre al fine di riqualificare il patrimonio immobiliare pubblico e privato, si ritiene di dovere promuovere la realizzazione di un apposito Piano del Colore che prevede incentivi per i privati.

REGOLARIZZAZIONE DELLE ACQUISIZIONI

In questi anni abbiamo dovuto prendere atto dell’esistenza di molteplici di procedure di esproprio poste in essere negli anni e non conclusesi regolarmente attraverso il decreto di acquisizione e il completamento del pagamento; l’Amministrazione nei primi cinque anni ha inteso porre in essere un piano per la regolarizzazione di tale situazione anche attraverso una manovra di bilancio con la quale sono state accantonate somme cospicue per procedere alla regolarizzazione delle acquisizioni. In tal senso il Consiglio comunale ha già proceduto a varie acquisizioni sananti previste dall’art. 42-bis D.P.R. 327 del 2001 con il riconoscimento di cospicue somme come debiti fuori bilancio. Obiettivo per il prossimo quinquennio è quello di completare tale lavoro in relazione al quale il disinteresse negli anni ha comportato un notevole danno per le casse dell’Ente. Normale è una città in cui tali procedure sono completate legittimamente; obiettivo è quello di completare questo percorso su tutto il territorio cittadino.
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VIABILITÀ E TRASPORTI

VIABILITÀ, PARCHEGGI E TRASPORTI

L’obiettivo della sicurezza della circolazione stradale è stato perseguito con il continuo rafforzamento della segnaletica stradale verticale e orizzontale che ha interessato il centro città e parte delle periferie, in particolare ha consentito l’istituzione della “ Zona 30”; con un’importante pianificazione di interventi in tutti i siti vulnerabili con la realizzazione di varie rotonde, spartitraffico e da ultimo con l’impianto semaforico di via Napoli, porta di ingresso della città da sud, mirando, così, a ridurre gli incidenti in città. Già dall’anno 2017 è stato previsto e finanziato il progetto “movida sicura” che ha visto, anche con l’assunzione di vigili stagionali, il rafforzamento dei controlli nei luoghi della movida ed in particolare nella piazza antistante l’Anfiteatro. In tale zona è stata anche prevista ed in fase di attuazione l’istituzione di una ZTL.
Importante obiettivo è stata l’adozione del Piano Generale del Traffico Urbano grazie alla risoluzione di una controversia che andava avanti da molti anni per il mancato pagamento di un piano ormai assolutamente inattuale; è stato conferito incarico all’Università della Campania Luigi Vanvitelli e finalmente la città si dota di questo importante strumento. A tal proposito importanti le progettazioni relative sia all’abbattimento delle barriere architettoniche sia ( una già presentata con richiesta di finanziamento per 2 milioni) alla mobilità sostenibile in particolare alle piste ciclabili, sempre in sinergia con l’Università Vanvitelli con la quale è stato recentemente sottoscritto un importante protocollo su tali tematiche.
Per quanto riguarda il sistema parcheggi abbiamo proceduto all’aggiudicazione della gara con una razionalizzazione del sistema delle strisce blu; obiettivo sarà quello di prevedere per la prossima gara un ulteriore efficientamento del sistema della sosta a pagamento andando a colmare alcuni aspetti che sono emersi in corso di esecuzione. Sarà inoltre implementato il sistema di parcheggio libero a ciò destinando in tutto o in parte specifiche aree della città come previsto in via Nassirya o come ad esempio programmato nel PUC in via Irlanda a servizio dell’area di via Consiglio d’Europa su cui si interverrà anche in termini di circolazione per ottimizzarne la fruibilità. Per quanto riguarda il trasporto si riprenderà il progetto di un collegamento nei giorni festivi tra le periferie e il centro, il mercato e il cimitero (regolarmente previsto in occasione dei defunti).
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RIONE SANT’ANDREA

SEMPRE PIÙ IL NOSTRO RIONE

In questi cinque anni uno dei primari obiettivi è stato creare le premesse per recuperare l’atavico distacco che per anni ha vissuto il rione di Sant’Andrea, rispetto al resto della città. Sia nel Piano Generale del Traffico che nel nuovo Piano Regolatore sono previsti interventi di fondamentale importanza per rendere il rione un’area in cui gli standard normali di vivibilità siano accettabili. Abbiamo previsto l’istituzione di una Farmacia, rispondendo ad un’esigenza che il rione rappresentava da oltre vent’anni. In questi cinque anni abbiamo realizzato una serie di interventi strutturali in via Napoli; dal semaforo, alla rotonda, alla messa a dimora di 135 nuove piante, abbiamo completamente ristrutturato piazza Di Monaco ed abbiamo iniziato il restyling di piazza Giovanni XXIII. In via Firenze è stata realizzata un’area giochi per i bambini, è stato rifatto il manto stradale delle vie: Mastantuono Foscolo e Monfalcone, a breve sarà rifatto il manto di via Gorizia.
Il piano generale del traffico prevede l’alleggerimento di via Napoli attraverso due direttrici esterne, la prima che da via Generoso Iodice si collegherà a via Pratilli, acquisendo da Eav un lotto che ci consentirà il collegamento. La Seconda che da via Bolzano, dove sarà rifatto il manto stradale ed i marciapiedi, che si collegherà, al confine con Macerata Campania, a via Saraceni. Sempre in accordo con EAV miriamo ad acquisire in via Firenze l’immobile di quella che doveva essere la stazione di fermata di Macerata Campania che sarà utilizzato per realizzare un centro civico per i residenti con la realizzazione anche di piccoli lotti di orti civici; ancora su via Firenze nel lotto di proprietà comunale procederemo alla bonifica ed alla creazione di un’area parcheggio; tutta l’area avrà una illuminazione con lampade a Led, a basso consumo. Abbiamo previsto, inoltre, due interventi in termini di sicurezza urbana con la realizzazione di uno spartitraffico nel tratto che da via Bolzano porta alla rotonda con via Merano e con via Saraceni (sono previsti interventi di sicurezza stradale e della circolazione come quello effettuato, per rendere l’idea, a piazza Padre Pio).
Miriamo ad acquisire nel tempo anche l’edificio della Antica stazione dell’Alifana in via Napoli con il relativo lotto per realizzare: nell’edificio il Museo della Ferrovia Alifana, (una parte è già disponibile nel Museo Civico) e nell’area esterna prevediamo un parco verde a tema con giostrine per i bambini. Obiettivo prioritario sovracomunale: completamento tratta Aversa Santa Maria Capua Vetere e la rotonda in località Spartimiento per cui sono già riprese le attività progettuali da parte della Provincia. Abbiamo previsto, inoltre, un’area produttiva di completamento che parte dal Centro di raccolta a seguire fino all’industria metallurgica Zito. Per quanto riguarda le strutture scolastiche abbiamo previsto la realizzazione della palestra nella parte interna del cortile e dovrà valutarsi anche la costruzione di un nuovo edificio scolastico per la scuola media che andrebbe a completare l’edilizia scolastica del rione.
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CAMPO SORBO

FINALMENTE CAMBIA LA STORIA

Un capitolo molto importante dei nostri primi cinque anni e dei prossimi cinque è rappresentato da Campo Sorbo, di cui tanto si sente parlare ma in pochi sanno realmente cosa sia successo in quel quartiere. La nostra Amministrazione ha posto fine ad un disastro che durava da 40 anni; lo ha fatto attraverso una programmazione seria e raccontando sempre la verità ai residenti di quella zona.
La storia di Campo Sorbo è semplice: l’area è stata edificata a cavallo fra gli anni ‘70 e ‘80 come insediamento abitativo al confine con il Comune di San Tammaro ma era un’area che, nel precedente Piano Urbanistico, risultava come zona agricola divenendo poi, con il PRG del 1983, una zona C4 e quindi di lottizzazione convenzionata con la conseguente possibilità di procedere alla realizzazione di infrastrutture (strade, rete fognarie e così via) attraverso un piano. Nulla di tutto questo fu fatto, ad eccezione degli spazi per le unità abitative. Questo ha costretto i proprietari delle abitazioni a sanare le proprie posizioni tramite condoni edilizi ma, nella totale assenza di un piano di lottizzazione, quell’area è sempre stata caratterizzata da una irregolarità urbanistica. Siamo quindi immediatamente intervenuti ed ecco cosa abbiamo fatto: innanzitutto abbiamo recuperato, adeguato, integrato ed aggiornato alle reali esigenze di Campo Sorbo un progetto inizialmente presentato dalla precedente amministrazione che non era stato finanziato in quanto arrivato 174esimo sui 46 progetti finanziabili; abbiamo quindi avviato un’interlocuzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri adeguando il progetto e prevedendo un cospicuo cofinanziamento e il progetto nel 2021 è stato quindi ammesso a finanziamento.
Il 29 maggio 2021 abbiamo compiuto un importantissimo passo in avanti: con la Presidenza del Consiglio dei Ministri abbiamo stipulato la convenzione per quel progetto con un finanziamento di 2 milioni (a carico della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e 600 mila euro (a carico del Comune), questi ultimi già approvati con l’ultimo bilancio della nostra Amministrazione comunale e di cui 135mila già stanziati per la progettazione esecutiva già affidata. Tale progettazione prevede appunto la realizzazione di quelle infrastrutture attese da 40 anni: strade, rete fognaria, elettricità, gas, aree di aggregazione e tutto quanto occorre per rendere la socialità di quel quartiere. Abbiamo anche stilato un dettagliato cronoprogramma che ci permette di avere una visione concreta dei prossimi step: firma, già avvenuta, della convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri;; approvazione del PUC entro un anno dall’insediamento del nuovo Governo cittadino con l’approvazione di un piano attuativo specifico per campo Sorbo; subito dopo sarà pronto il progetto esecutivo il cui iter è già in corso; saremo pronti nel 2022 per andare in gara e far partire materialmente i lavori entro lo stesso anno. Tutto questo, nei primi cinque anni di Amministrazione e dopo 40 anni di attese.
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PONTE COLONNA

RIQUALIFICAZIONE DI UN’INTERA AREA

L’intero quartiere sarà oggetto di un’importante riqualificazione grazie al collegamento descritto nel nuovo Piano del traffico con la realizzazione dell’asse di collegamento tra via Iodice e via Pratilli; uno dei nostri principali obiettivi per questo quartiere è anche la messa in sicurezza e la salvaguardia dell’antica Colonna che individua l’intera area e che, secondo molti studiosi, è una delle colonne che delimitavano il confine con l’area urbana dell’Antica Capua. Gli interventi nel quartiere prevedono inoltre il completamento della riqualificazione di piazzetta Schettino che dovrà diventare un importante luogo di aggregazione sociale, con la realizzazione di arredi urbani e di un‘area a verde con giostrine per bambini e famiglie, sullo stile della riqualificazione già avvenuta in piazza Di Monaco a Sant’Andrea. Si verificherà la possibilità di realizzare un’ulteriore apertura alle spalle dell’Istituto Comprensivo Principe di Piemonte/Perla per favorire l’entrata e l’uscita degli alunni; tale intervento, in aggiunta alla riapertura dello storico edificio in corso Garibaldi nel quale andranno a confluire diverse centinaia di alunni, consentirà di decongestionare dal traffico scolastico l’intera area.
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RIONE IACP

AZIONI CONCRETE

Completati i lavori del progetto di riqualificazione urbana nel rione IACP; trattasi di un intervento la cui programmazione è molto risalente negli anni ed il cui finanziamento regionale si è riusciti con fatica a recuperare, consentendo, in tal modo, l‘avvio dei lavori per importanti opere di riqualificazione della zona, senza oneri a carico dell’Ente comunale. Sarà prevista anche la possibilità di un mercato rionale e saranno programmati ulteriori assi viari di collegamento fra via Michelangelo e Capua e fra via Michelangelo e via Tiziano. Nella stessa area, grazie alla ripresa di una convenzione ferma da anni, vi è stata la realizzazione dell’impianto sportivo a cura dell’ Istituto Autonomo Case Popolari (oggi Acer) andandosi così a raggiungere complessivamente uno degli obbiettivi più significativi in relazione alla riqualificazione di una importante area periferica della città, dando anche una risposta rilevante dal punto di vista sociale attraverso il prossimo completo utilizzo degli impianti sportivi (completate le procedure anche per la concessione del campo di calcio di via Giotto). Ulteriore intervento di rigenerazione urbana e riqualificazione sarà sulle aree fra via Giotto e via Raffaello per implementare gli spazi destinati ai momenti aggregativi e socializzanti.
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