SEMPRE PIÙ NORMALE

PRESENTE, PASSATO E FUTURO

“Sempre più…” è un trait d’union, un elemento di connessione che pone il cittadino al centro di quel percorso avviato nel 2016 che giunge fino ad oggi attraverso un ponte di collegamento tra la città che abbiamo trovato e quella del futuro! Nel 2016 “immaginavo” Santa Maria Capua Vetere come la città che stiamo vivendo adesso. Oggi, grazie al lavoro quotidiano, all’impegno e alla serietà di tutta la squadra di Governo, è cambiata la prospettiva con la quale guardo in maniera concreta e fattibile la città che verrà. Una Santa Maria Capua Vetere che sia “sempre più…”  la nostra Città!

POLITICHE GIOVANILI

É normale… una città che consente ai suoi giovani di fare una straordinaria esperienza di crescita umana e professionale con il Servizio Civile e Garanzia Giovani. Nel 2016 la nostra Amministrazione dà il via a questi progetti e ad oggi circa 250 giovani hanno vissuto questa bellissima opportunità!

LSU STABILIZZATI

É normale… una città in cui l’Amministrazione Comunale riesce a dare stabilità e certezze a lavoratori socialmente utili dopo quasi 30 anni di precariato presso il nostro Ente. Fino al 2016 nessuno di loro era stato stabilizzato; oggi sono 32 le madri e i padri di famiglia a cui è stata data dignità occupazionale e un futuro certo!

MENSA SCOLASTICA

É normale… una città in cui l’Amministrazione riesce, come a differenza del passato, a far partire il servizio di mensa scolastica contemporaneamente all’inizio delle attività didattiche.

STRADE CITTADINE

É normale… una città la cui Amministrazione Comunale è in grado di pianificare un importantissimo intervento di rifacimento della rete stradale in asfalto. Nel 2016 il Comune non aveva nemmeno personale all’interno dell’Ufficio Tecnico; da quel momento abbiamo avviato concorsi, procedure, iter per redigere progetti, recuperare fondi ed oggi è in corso d’opera un grande intervento di rifacimento su oltre 40 strade cittadine, tra quelle già rifatte e quelle programmate e finanziate.

CONDOTTA IDRICA AL CARCERE

É normale… una Città in cui la casa circondariale sia raggiunta dalla condotta idrica. Dopo oltre 25 anni dalla costruzione del nuovo carcere, grazie a un finanziamento della Regione Campania e dopo aver svolto tutte le complesse procedure per la redazione del progetto e l’aggiudicazione delle opere, finalmente quest’anno siamo riusciti a far partire i lavori, con l’orgoglio di essere l’Amministrazione Comunale che ha lavorato per la definitiva eliminazione di una grave violazione dei diritti fondamentali dei detenuti e delle persone che vi lavorano. Il 6 aprile 2021 abbiamo inaugurato il cantiere insieme al Vice Presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, al Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, al Presidente del Tribunale Gabriella Maria Casella e al Procuratore della Repubblica Anna Maria Troncone.